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Come conservare le verdure “lapine” in frigo

Per chi ha da poco con se un coniglietto una delle prime difficoltà che si riscontrano è sul come conservare le verdure in frigo.

Innanzitutto se avete solo un “lapino” o al massimo una coppia, cercate di non comprare scorte di verdure e lasciarle per molti giorni in frigo in quanto se non sono fresche perdono facilmente la biodisponibilità delle vitamine in esse contenute.

E’ preferibile avere un fruttivendolo di fiducia vicino casa e magari prenderne poca ma tutti i giorni tornando da lavoro/scuola… Non vergognatevi di passare anche tutti i giorni per prendere SOLO un finocchio e un sedano e pagare qualche centesimo! Anzi spiegate al vostro fruttivendolo che avete un coniglietto con voi e fatevi magari conservare quelle parti che in genere loro tagliano e buttano (le foglie del sedano, le cime della carota, il verde del finocchio…).

Considerando le minime quantità che dovrete comprare, se possibile preferite sempre le verdure biologiche o raccolte direttamente dai contadini piuttosto che quelle “perfette” confezioni trattate in vaschetta nei supermercati.

Se invece non potete proprio comprarle quotidianamente, vediamo come conservarle al meglio nel vostro frigo.

IMPORTANTISSIMO: Ricordate sempre che le verdure vanno sempre date al vostro pelosetto a TEMPERATURA AMBIENTE E MAI FREDDE!!!! Quindi prima di offrirgliele vanno sempre tenute fuori dal frigo finchè non raggiungono la temperatura ambiente!!

La durata di conservazione ed il risultato varia da frigo a frigo. Se il vostro frigorifero non è eccessivamente vecchio avrà di sicuro la funzione “no umido” di base, e quindi non dovrebbe formare ne condensa ne ghiaccio. Per evitare che comunque la verdura tocchi il retro (la parte più fredda del frigo) e si congeli e cristallizzi formando ghiaccio, conviene sempre riporre le verdure in delle vaschette di plastica senza coperchio evitando così il contatto con la parete posteriore.

Una valida soluzione per mantenerle fresche e croccanti più a lungo, richiede l’uso di  buste di carta, le migliori sono quelle di carta oleata da panettiere, che potrete conservare ogni volta che comprate il pane (ogni busta regge un paio di mesi, prima di cedere per usura). Le buste di carta aiutano ad assorbire l’umidità ed impediscono la condensa sulla verdura.

Per assorbire umidità e sporco, conviene rivestire la cassetta della frutta in fondo al frigo con uno strato di carta assorbente o con gli appositi tappetini/spugne antimuffa

Dopo aver fatto la spesa, appena a casa togliere tutte la verdura dai sacchetti di plastica e lasciarle asciugare e sgocciolare su un tavolo ( specialmente bietola, sedano, cicoria catalogna, catalogna spigata ed insalata riccia che assorbono molta acqua). Tutti i supermercati, spesso bagnano molto tutte le verdure, e questo non aiuta a conservarla a lungo nel frigo di casa. La verdura lunga asciuga più velocemente mentre quella meno compatta va lievemente strizzata.

Ricordate sempre che l’ alimentazione del coniglio DEVE ESSER RICCA DI FIBRE. Cerchiamo di non umanizzare troppo il nostro animaletto peloso in quanto non necessita come noi di una varietà di sapori prelibati e sempre diversi, ma segue una dieta piuttosto MONOTONA!!! Di base quindi è consigliabile offrire sempre ad ogni pasto un mix di Finocchio, Sedano e Radicchio e a questi aggiungere a rotazione qualche altra varietà di verdura “consentita” ma in minor proporzione.

Non somministrate mai verdure congelate o surgelate!!!

La quantità di verdura da offrire ad ogni pasto varia in base all’ età, alla vivacità del coniglietto, al suo metabolismo, alle attività di gioco e libertà di movimento e se e’ intero o sterilizzato. Il vostro veterinario saprà indicarvi le giuste porzioni da offrire. L’eccesso di verdure ai pasti rischia di saziare velocemente il coniglietto che così tenderà ad ignorare il fieno o mangiarne poco rispetto al reale fabbisogno (cosa invece fondamentale!!!).

Di norma la giusta quantità di verdura di un coniglietto in salute e libero di girare in casa è di 150-200 gr per kilo di peso ( un coniglio di 2 Kg di peso quindi dovrebbe consumare sui 300-350gr di verdure al giorno). L’ideale è suddividere questa quantità in due pasti durante la giornata: preferibile la mattina e all’ ora di cena.

Inizialmente conviene i primi tempi utilizzare una bilancia da cucina per individuare le giusti dosi e regolarsi con il peso.
Con il tempo e con l’esperienza si potrà anche andare ad occhio.

 

Vediamo quindi come conservare al meglio le nostre verdure nel frigo:


 

 

  • Peperoni:Poco da dire: tagliare il picciolo in eccesso, dare una pulita con un po’ di carta alla buccia per togliere i residui polverosi ed eventuale smog depositato in superficie. Quindi conservarli due a due in buste di carta e posizionargli nello sportello del frigo dove di solito viene tenuto il latte. Quelli che sono più avanti come maturazione, verranno usati per primi. Quando li daremo ai nostri coniglietti, si toglie il picciolo e la parte centrale con i semi e si affetta il resto. Non va dato spesso ma se il coniglietto è abituato a mangiarli l’ideale è offrirglieli a rotazione di colori differenti (contengono percentuali di vitamine diverse).

 

  • Finocchi: Sono la parte importante e quotidiana delle nostre porzioni . Per conservarli bene, si toglie la prima foglia esterna (solitamente, un po’ rovinata) e  il ciuffo verde lo si offre subito al coniglietto in quanto in frigo si deteriora presto. I finocchi interi e ben asciutti vanno quindi conservati in una vaschetta di plastica e chiusi in una busta di carta oleata chiusa con un elastico. La confezione così prodotta va tenuta nella parte più bassa del frigo dove in alcuni modelli ci sono i cassetti per la frutta.

 

  • Sedano rapa: niente di particolare, basta toglierli dalle buste ed insacchettarli nella carta, se non sono troppo rovinati si conservano bene. Si possono riporre anche negli scaffali alti del frigo, a riempire gli spazi tra sedano e catalogna. Visto che è parecchio proteico, va dato in dosi molto moderate, in pratica circa 40 grammi al giorno per coniglio.

 

  • Cavolo: contiene molto calcio, quindi va usato con cautela ed in quantità davvero minime! In genere non va usato per la quotidiana alimentazione del coniglio ma solo quando ne abbiamo a disposizione per noi umani. Per conservarlo meglio si tolgono le foglie in basso e si  conserva la palla in una busta di carta, nella cassetta della verdura in fondo al frigo.

 

  • Verze: anche qui per i vari tipi di verza si usano quantità minime a causa dell’ eccesso di calcio contenuta. Di solito, una verza ben conservata dura in frigo anche 2 settimane e si puà dare una foglia ogni tanto al coniglietto. Tolte le foglie esterne si conserva senza problemi di tenuta in una busta, nella cassetta della verdura accanto al cavolo.

 

  • Radicchio rosso:  Possono esser offerti anche tutti i giorni al coniglietto. Va sempre però ben lavato e fatto sgocciolare, quindi tolte le foglie esterne che di solito sono un po’ passate e conviene tagliarlo in verticale per le porzioni. In questo modo eviteremo che il coniglio mangi solo la parte rossa della foglia singola, lasciando la parte bianca (in genere meno apprezzata). Si conservano non per molto tempo in buste di carta nella casetta della verdura.

 

  • Insalata riccia: E’ difficile da conservare bene, in genere non va comprata appositamente per il coniglio perchè troppo acquosa e va offerta solo quando presente in casa per noi umani. Va pulita attentamente, togliendo la base e tutte le foglie che mostrano segni di annerimento o marciume. Queste parti si deteriorano rapidamente, ed estendono il marcio al resto. Si conserva poco anche in buste di carta “monoporzione” e va posta nel vano del frigo per la verdura.

 

  • Ravanelli: ricchi di calcio, vanno usati con moderazione. Vanno tolte le foglie, che si possono usare solo i primi giorni, poi si conservano in sacchetti di carta nella scatola della verdura.

 

  • Sedano: il piatto forte della dieta “lapina”, assieme ai finocchi che dovrebbero esser la base di tutti i pasti. Dopo averli sgocciolati, vanno tolte le coste esterne rovinate. Massima attenzione a foglie nere, o pezzi di costa scuri: queste sono le parti che vanno a male per prime, ed estendono il danno alle parti vicine. Tenendo d’occhio queste parti “malate”, e togliendole subito, la durata di conservazione arriva tranquillamente anche a 14 giorni. Al contrario della riccia, non va tolta la base, altrimenti il sedano tende a rovinarsi molto più velocemente. In genere alcuni fruttivendoli tendono a spezzare il gambo a metà per comodità prima di metterli in busta. Chiedete invece di lasciarli interi! Una volta pulito, l’ideale è avvolgerli con un foglio di carta, prima di inserirli in un sacchetto di carta oleata in modo da conservarli croccanti. Il sedano così impacchettato ve tenuto  sui due scaffali più alti del frigo.

 

  • Catalogna e Catalogna spigata (Puntarelle): va sgocciolata molto bene, quindi vanno tolte le foglie esterne annerite o spezzate (si possono usare nelle porzioni dei primi giorni). Vale anche qui il discorso sulle parti annerite fatto per il sedano, anzi è pure più importante. Non va tagliata la base, ed il fusto va avvolto in un foglio di carta di quella da pane o focaccia.Quindi si usano dei sacchetti per chiudere da testa a coda. Il tutto tenuto fermo da un elastico. Il “plico” in questione va tenuto non pressato sugli scaffali del frigo facendo attenzione che non tocchi la parete posteriore del frigo in quanto tende subito a gelare.

 

  • Bietola (o Coste) : è ricca di minerali e fibre ma tende facilmente a fermentare quindi non va usata quotidianamente per l’alimentazione lapina. Come per la catalogna, dopo la sgocciolatura vanno tolte le foglie esterne più rovinate, ed imballato il resto. Stesso discorso per le parti annerite e della base (non va tagliata).

 

  • Cetrioli: In genere non sono molto apprezzati dai conigli. Da usare comunque con moderazione in quanto molto acquosi. Prima di conservarli bisogna asciugarli bene e dare una pulita alla buccia. Si conservano così come sono e mai lasciati sezionati in frigo. Si usa in genere lo scaffaletto più in alto dello sportello frigo.

 

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