Conosciamo le razze dei conigli da compagnia più comuni

Quali sono le razze dei coniglietti più comuni che troviamo in Italia e considerati spesso come “pet domestici“?

Il coniglio è il terzo animale da compagnia in Italia, ormai affermatissimo da tempo. Premesso che qualsiasi coniglio possa esser adottato come “animale da compagnia” in molti scelgono il “coniglio nano” illudendosi resti minuscolo (ma scopriremo oggi che non è sempre così)!

Difficilmente infatti si incontreranno delle “razze pure” e quasi sempre si tratta di incroci e ibridi vari che vengono categorizzati prevalentemente in base alla maggior somiglianza alla razza pura di riferimento.

Forse è superfluo trattare le 43 razze di conigli riconosciute , più quelle non riconosciute ufficialmente (frutto di vari incroci), quando invece risulta più utile sapervi descrivere le caratteristiche dei più comuni conigli che vedremo in giro.

Da premettere che per tutte le specie animali non esiste un COMPORTAMENTO ben definito delineato solo dalla razza!Le differenze tra un coniglio ed un’ altro sono definite fondamentalmente dal CARATTERE che ogni singolo individuo svilupperà  !!!!!

Possiamo quindi in generale elencare alcune caratteristiche estetiche delle varie razze con i tipici “punti forti” e “quelli deboli”, oltre a qualche informazione generica e orientativa sul carattere. Solitamente, e’ difficile prestabilire da cuccioli quanto diventeranno grandi di taglia soprattutto se si tratta di incroci, così come il colore del manto spesso durante la crescita e le varie mute potrebbe sensibilmente cambiare !

Coniglio ariete

Partiamo dalla splendida conigliona nella foto qui sopra. Conigliona poichè è una ariete nel vero senso della parola: il suo peso supera i 3,5 kg. Ovviamente un coniglio cresce fino al primo anno di vita, poi il suo peso si stabilizza. Gli arieti sono generalmente conigli molto buoni, altamente intelligenti, interagiscono molto volentieri con gli esseri umani( ovviamente a patto che non vengano da situazioni di maltrattamento). Sono generalmente assai furbi e vivaci ma anche coccoloni. La muscolatura più marcata rispetto ad altri conigli permette di saltare con maggior energia e slancio.

Punto debole: come avrete notato l’ariete ha le orecchie in giù quindi prive di “ventilazione”. Questo favorisce un certo accumulo di “sporcizia” e un fiorire di batteri. Ugualmente, solitamente, gli arieti avendo una mandibola molto corta, possono sviluppare facilmente problemi ai denti e di malocclusione per la struttura schiacciata del cranio.

Coniglio ariete nano

So che dalla foto questo coniglio pare gigantesco ma è di circa 2 kg di peso. Trattasi di un ariete un po’ sottodimensionato che possiamo chiamare nano. Il carattere è il medesimo dell’ariete e ahimè anche i suoi problemi fisici. La malocclusione è un rischio concreto.

Coniglio testa di leone

Il motivo del nome mi sembra evidente: notate infatti la bellissima criniera di cui è dotato il bel coniglietto in foto. Non sono considerati una razza in quanto nascono dall’ incrocio di due razze diverse, ossia tra un coniglio d’Angora, da cui deriva appunto il pelo folto, e il coniglio nano colorato da cui deriva la piccola taglia dell’animale. I conigli testa di leone sono solitamente di carattere, piuttosto testardi e assai decisi.

Piccolo appunto: ovviamente non generalizziamo mai, ma tendenzialmente i maschietti sono più bonaccioni, mentre le femminucce più territoriali e “decise”. Questo, sempre e comunque valutando le eccezioni!

Testa di leone a pelo lungo

Il piccino in foto può essere definito ancora testa di leone, seppur abbia il pelo lungo anche dietro. Non scendiamo nel delicatissimo argomento degli incroci (purtroppo anche casalinghi!). Questa caratteristica particolare infatti è dettata dalla presenza di alcuni geni recessivi.

Il coniglio testa di leone solitamente ha piccole dimensioni e va da più di 1 kg a 2 kg.

Come quasi tutti i conigli è parecchio socievole, sebbene abbia le sue idee molto ben radicate su cosa è bene fare e cosa no: sicuramente una caratteristica stabile dei testa di leone è la testardaggine e la territorialità .

Coniglio siamese

ariete siamese

Possiamo trovare la splendida variante siamese (eh già , come il gatto!) caratterizzata da una bella macchia di pelo grigina su sfondo bianco. Il coniglietto che vedete in foto è un bellissimo ariete siamese, naturalmente è possibile trovare questa particolare colorazione anche su atri coniglietti, come sul coniglio nano.

Coniglio nano

La coniglietta in foto è una coniglia nana. Come accennato, molti pensano che i conigli nani restino di dimensioni molto piccole, non superando il kg di peso. Se parliamo di coniglio nano “puro” effettivamente dovrebbe mantenersi su una taglia piccola (ma comunque non così piccola, non peseranno mai meno di 1 kg e non avranno MAI la taglia giusta per vivere solo in gabbia!).

Il coniglio nano è generalmente socievole, seppur non abbia sempre la spiccata curiosità  degli ariete.

Punto debole: ebbene sì, anche i coniglietti nani possono soffrire di malocclusione dentale o problemi alle radici dei denti che se trascurati possono generare ascessi sotto gli occhi.

Coniglio hot hot

Il meraviglioso coniglietto con la “mascherina” in foto è un coniglietto hot hot. Noterete appunto questo “trucco” intorno agli occhi che può essere di color nero o marrone. Gli occhi sono o di colore scuro o azzurri.

Generalmente la taglia è piccola (varia da 1,3 kg a 2,5 kg). Di indole curiosa ma timida, generalmente sono quei coniglietti che combinano la malefatta in vostra assenza, mentre quando è presente il bipede si mantengono “sulla retta via”.

Coniglio giarra bianca

Il coniglietto in foto è un giarra bianca: non è comunissimo non si trova facilmente. Noterete le caratteristiche primarie: il pelo bianco sul nasino, intorno agli occhietti e sulle mascelle.

Solitamente è un coniglietto piuttosto “massiccio” seppur non di taglia grande. Dolce e socievole è un perfetto pet da compagnia.

Non vi spavento invece, vista la taglia ridotta, su quanto cibo sia capace di mangiare!

Coniglio ermellino

ermellino

Il coniglietto ermellino ha dimensioni contenute (massimo 2 kg di peso), è bianco e gli occhi grandi o di colore scuro o rosati.

Solitamente è un coniglio di carattere molto dolce ma si fà rispettare: è un coniglio piccolo e grazioso con un pelo meno “grossolano” rispetto al coniglio nano, e molto più morbido.

Il pelo va spazzolato spesso e tende facilmente a sporcarsi sulle zampe.

Coniglio angora

Arriviamo ad un coniglietto con il pelo speciale: l’angora. I coniglietti angora hanno il corpo ricoperto di pelo molto lungo e morbido, alcuni (angora inglese) hanno il pelo lungo anche sul muso fino a coprire gli occhi.

Seppur esteticamente sia uno dei conigli più belli, ovviamente la manutenzione del manto è assai complessa e richiede di essere spazzolato assai spesso. Come immaginerete si formano nodi con estrema facilità . Il pelo si può lievemente spuntare senza MAI tagliarlo troppo corto, ma mantenendolo di una lunghezza media sia in inverno che in estate. In questo modo spazzolarlo e tenendo sotto controllo la formazione di nodi è più semplice. Il carattere è fortunatamente mite ed è un coniglio generalmente molto tranquillo.

E’ un perfetto pet domestico e il peso supera di poco i 2 kg il resto è tutto pelo….

Coniglio New Zealand

Purtroppo, e lo dico con rammarico, questo stupendo coniglio viene spesso classificato come “da carne”. Più un coniglio è grande di dimensione, solitamente più è docile e mansueto.

Il coniglio New Zealand è un ottimo animale da compagnia, molto dolce, intelligente, docile e di una taglia abbracciabilissima! Essendo superiore ai 3 kg di peso è meraviglioso da tenere in braccio e coccolare.

Coniglio rosso di Borgogna

rouge de borgogne (2)

Il coniglio rosso di Borgogna ha appunto una bellissima colorazione fulva del manto, inoltre, come potete vedere, è un coniglio di dimensione piuttosto importante.

Anche questo viene purtroppo classificato come “coniglio da carne” mentre è uno splendido animaletto da compagnia. Esattamente come il bianco New Zealand dà  grande soddisfazione quando lo si abbraccia o accarezza.

Chiudiamo per il momento la carrellata sulle razze dei coniglietti: naturalmente esistono moltissime altre varianti, soprattutto date da colorazioni particolari o dalla consistenza del pelo ma, come detto, è bello per lo meno saper identificare a quale razza il nostro coniglio assomiglia di più.

 

5 pensieri su “Conosciamo le razze dei conigli da compagnia più comuni”

  1. buona sera,
    la coniglia siamese in foto è la mia, vivente. Sono capitata per caso su questo sito e l’ho vista. Posso sapere come avete avuto la foto, che le feci io 4 anni fa, in casa?
    Grazie

    1. Buonasera Emanuela, la foto l’ho trovata casualmente cercando su Google Immagini.
      È davvero una bella foto e spero non ti dispiaccia che l’abbia inserita nell’articolo.
      Se per qualsiasi motivo dovesse infastidirti o per qualsiasi diritto di Copyright posso immediatamente eliminarla e sostituirla. Basta contattarmi.
      Grazie per aver visitato il sito.

  2. Buona sera…
    avevo intenzioni di comprare un coniglio ma.non so quale scegliere. Mi può dare un consiglio lei?!?! Noi siamo una coppia che vive in una mansarda e vorrebbe un coniglietto da lasciare libero… quale potrei prendere?
    Grazie

    1. Buonasera,
      la scelta della razza è qualcosa di estremamente soggettivo come per tutti gli animali. Ogni coniglietto ha un suo carattere ben marcato! Esistono docili e coccoloni, così come ribelli e dominanti. Ogni coniglietto ha anche un profilo genetico che lo rende più predisposto a sviluppare alcune malattie piuttosto che resistenze.
      L’unico consiglio che mi sento di darvi è di NON COMPRARLO nei classici negozi di animali in quanto sono davvero fragili, spesso maltrattati e incrociati tra loro (che li rende ancora più delicati). Più che alle caratteristiche fisiche, colore di occhi e pelo, concentratevi sul tipo di carattere che riuscite a scorgere facilmente osservandoli in base alle vostre aspettative (dai più teneroni da coccolare ai più vispi che sfrecceranno per la casa).
      Premesso che gestire e seguire bene un coniglietto vuol dire dedicargli abbastanza attenzioni (molte di più di quanto si pensi rispetto un classico cane o un gatto) e soprattutto bisogna avere in zona un buon veterinario “ESPERTO IN ESOTICI” (e non un veterinario generico!!!).
      Lo spazio a disposizione e la “libertà” sono fondamentali per un animaletto abituato a correre nei boschi e nei prati, così come massima attenzione va posta sulla loro dieta molto semplice ma che va ben equilibrata!
      Capitolo poi a parte è la sterilizzazione che sempre e comunque va affrontata sia nel maschio che nella femmina per evitare gravi problemi di salute negli anni oltre che per stabilizzare gli ormoni (ed i conigli sappiamo bene che sono il simbolo della continua riproduzione e stimoli sessuali).
      Vi posso garantire però che ne vale davvero la pena!!! Con loro nel tempo si riesce a creare un rapporto davvero incredibile e vi sorprenderete di quanto possono offrire se si riesce a creare il giusto feeling. Ci vuole tempo, pazienza e cura e chiunque non ha mai posseduto un coniglietto non può nemmeno lontanamente immaginare! Loro non abbaiano, non miagolano e non cinguettano e sarete voi a entrare nel loro mondo della comunicazione. Dopo un pò di tempo che staranno con voi e dopo esservi informati noterete che riescono davvero a comprendere i vostri stati d’animo! Sembra strano ed io per primo ero scettico, ma vi assicuro che è così per chiunque ama un coniglietto.
      Per la scelta della razza il mio consiglio è sempre per l’ ADOZIONE ! Esistono diverse associazioni che hanno dei meravigliosi cuccioli che attendono casa. Se mi dice in che zona è posso indicarne qualcuna affidabile…
      A presto

      1. Buonasera Bruno, stavo leggendo i suoi consigli. Effettivamente anni fa ho acquistato in negozio un coniglio nano, che poi non era un nano. Può consigliarmi dove poter acquistare un coniglietto ariete? Se non in in negozio dove posso rivolgermi essendo di Milano ? Magari con la possibilità di vedere i genitori. Grazie mille

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