Conquistare un coniglio timido

Uno dei preconcetti sbagliati più comuni che le persone hanno sui conigli, è che a loro piaccia essere tenuti in braccio e coccolati. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che sembrano dei peluche. Sfortunatamente, molte persone acquistano conigli senza conoscere la loro vera natura e questa è una delle principali ragioni per cui creature adorabili ed intelligenti sono messi da parte non appena raggiungono la maturità sessuale, quando cioè, iniziano ad affermare la loro forte personalità.

Sei afflitto dal fatto che il coniglio non ami essere tenuto in braccio. Tuttavia, considera per un attimo la storia naturale del coniglio. Si tratta di una specie che vive a terra, preda di innumerevoli predatori. È completamente contro natura per un coniglio voler essere sollevato dal terreno e preso in braccio, dove non può controllare i propri movimenti e azioni.
Quando forzi un coniglio prendendolo in braccio contro la sua volontà, ribadisci la sua innata convinzione che sei un predatore che cerca di trattenerlo. Tenere un coniglio mentre lui si dimena e scalcia è pericoloso non solo per l’umano (scoprirai presto i suoi artigli affilati!), ma anche per il coniglio stesso.
Capita troppo di frequente che giovani conigli riportino fratture alle gambe, collo e dorso in seguito ad insistenza nel voler portare in giro in braccio il coniglio e maneggiarlo contro la sua volontà. Se ami il tuo coniglio non agisci in questo modo.

Pensa a questo: se al tuo cane o al tuo gatto non piace essere portato in giro, probabilmente non li forzi. Perché allora trattare il tuo coniglio in modo diverso, semplicemente perché il suo aspetto è simile ad un peluche? Per capire il comportamento di un coniglio, devi iniziare a pensare come un coniglio!

Prima di tutto, acquista una copia di The House Rabbit Handbook di Marinell Harriman, il libro più accurato ed aggiornato sulle cure di un coniglio.
In secondo luogo, ricorda che un coniglio, diversamente da cane e gatto, si è evoluto come una specie preda. Cani e gatti sono predatori e la maggior parte di essi non ha paura di essere presi in braccio. Rinforzando questa naturale tendenza, gli allevatori hanno selezionato generazioni e generazioni di cani e gatti domestici in modo che i loro discendenti avessero poca diffidenza. Questo significa che cani e gatti domestici generalmente non hanno paura degli umani.

I conigli domestici sono completamente diversi da questo punto di vista. Per secoli, i conigli sono stati allevati principalmente per la carne, la pelliccia e altre caratteristiche fisiche. Questo significa che quando accogli in casa un coniglio, accogli uno splendido animale dalle fattezze fisiche domestiche, ma dal cuore e lo spirito di un animale selvatico. È quindi più impegnativo conquistare la fiducia di questa creatura sensibile ed intelligente piuttosto che conquistare il cuore di un cagnolino o un micino, allevato a fidarsi di noi dalla nascita.

La maggior parte dei conigli è timida di natura. Sta a te, decisamente più adattabile, scendere a compromessi e alterare il tuo comportamento in modo che il coniglio capisca che sei un suo amico.
Seguendo alcuni passi puoi cercare di conquistare la fiducia del tuo coniglietto timido:

  1. Tu ed il coniglietto dovreste trovarvi insieme in una stanza tranquilla e privata, senza altri animali o distrazioni.
  2. Tieni un piccolo premio, come un pezzo di carota o un pezzettino piccolo di mela o banana in una mano. (Ricorda che questi cibi sono da considerare come piccoli premi e non come l’unica alimentazione del coniglietto! Coniglietti alimentati con troppi carboidrati digeribili sono dei perfetti candidati per seri problemi gastrointestinali!)
  3. Stenditi a pancia in giù sul pavimento e lascia che il coniglio esca dal suo rifugio (gabbia aperta). È abbastanza cruciale che la gabbia abbia un’apertura tale da permettere che il coniglio acceda liberamente, in modo che tu non debba maneggiarlo per farlo uscire o rimetterlo dentro. Il coniglio deve avere libertà assoluta di scegliere se uscire o rientrare. La sua naturale curiosità lo porterà comunque da te.
  4. Non ti aspettare che il coniglio si avvicini immediatamente. Resta tranquillo e paziente, anche se ci vogliono molte ore. I conigli sono curiosi per natura, e alla fine si avvicinerà per annusarti.
  5. Resisti alla tentazione di allungarti e toccare il coniglio. Lascia invece che sia lui ad annusarti, saltarti intorno e conoscere il tuo odore. Questo gli farà capire che non sei una minaccia.
  6. Se il coniglio trova il premio che hai in mano, tieni il premio per un po’ mentre lui lo mordicchia.
  7. Ripeti questi semplici punti ogni giorno. Gradualmente puoi iniziare a sfiorare il coniglio, dandogli un delicato grattino sulla fronte (di solito i conigli lo adorano!). Non forzarlo mai ed in nessun caso devi inseguirlo. Questo vanificherebbe tutta la paziente attesa per conquistarsi la sua fiducia. Un coniglio generlamente non apprezza giocare a rincorrersi con qualcuno 30 volte più grande di lui! È semplicemente un comportamento non naturale (essendo un animale preda) e non significa di certo che sia poco intelligente!
  8. Man mano che il coniglio diventa gradualmente meno timido, puoi iniziare a prendere più familiarità con lui, accarezzando la sua schiena, lasciando che si distenda con un fianco accanto al tuo braccio.. qualunque contacco che sia comodo e naturale per entrambi. Sembra che molti conigli trovino la nostra faccia meno spaventosa rispetto ad una mano. Il tuo coniglio potrebbe permetterti volentieri di dargli una calda “musatina” – strofinare il naso contro naso – (specialmente se canticchi molto piano e dolcemente; questo è infatti il modo in cui a volte comunicano i conigli fra loro), mentre invece non permetterti di avvinare la mano.
  9. Una volta che il coniglio capisce che sei un amico, si legherà molto fortemente a te. È imporntate sterilizzare il coniglio (specialmente se è una femmina) quando raggiunge la maturità sessuale ed inizia a voler montare qualunque cosa, te incluso – qualunque appendice capiti a tiro: braccia, gambe, piedi. La sterilizzazione fermerà questo comportamento ma soprattutto eliminerà il rischio molto elevato di tumori al sistema riproduttivo delle coniglie. La sterilizzazione in alcuni casi può rendere più facile l’insegnamento dell’uso della lettiera (anche se alcuni conigli non sterilizzati utilizzano tranquillamente la lettiera, mentre altri sterilizzati no). Ovviamente, essendo un’operazione da svolgere in anestesia totale (gassosa) deve essere svolta esclusivamente da un bravo veterinario esperto in conigli.

Mentre segui le indicazioni per conquistare un coniglietto timido, cerca di immaginare come possa sembrare il mondo a questo piccolo nuovo ospite peloso. Si ritrova in un ambiente completamente nuovo, dove c’è uno grosso “animale” dall’odore strano che appare sempre sopra di lui. Non immagina che stai cercando di diventare suo amico. Il suo istinto gli dice: “AAAAAAAAGH!!! Sta per mangiarmi!”. Perciò sta a te, il suo nuovo “genitore”, provvedere ad uno spazio sicuro e tranquillo per lui, in cui possa imparare a sentirsi protetto e rilassarsi (per una casa a misura di coniglio vedi Casa Lapina).
Cerca di vedere il mondo attravero gli occhi del coniglio. Immagina di essere al suo posto. Nessuno parla la sua “lingua”, è stato portato via dalla famiglie e forse è la sola caas che abbia mai conosciuto, e non ha idea di quali siano i tuoi piani per lui: amarlo, rinchiuderlo in gabbia per sempre o mangiarlo! Devi guadagnarti la sua fiducia progressivamente e pazientemente. Possono volerci ore, giorni, settimane o mesi, dipende dalla personalità del coniglio.

Una delle lamentele più comuni di chi compra un coniglio per i suoi bambini che si rivela essere timido, è che il coniglio “non si rivela il tipo di animale domestico che avrebbero voluto per i loro bambini”. Cerchiamo di bandire questo tipo di pretese! Il coniglio non è un peluche per bambini!
Piuttosto che restare delusi dal fatto che il coniglio non è come si aspettava (è abbastanza possibile che non gli piacerà mai essere preso in braccio), cogli l’occasione per insegnare ai tuoi bambini il rispetto per un tipo di animale molto diverso, che ha necessità, sensazioni e comportamenti diversi da un cane ed un gatto e che NON è un giocattolo di poco conto. Se i bambini vogliono davvero qualcosa da portarsi in giro in braccio, loro hanno bisogno di un peluche – NON un coniglio vivo!

Inoltre, ricorda che la responsabilità ultima del benessere del coniglio appartiene agli adulti in famiglia – non ai bambini. La maggior parte dei bambini inzia a capire veramente la necessità di cure costanti e devote verso un altro essere vivente in tarda adolescenza. Questa può essere un’opportunità per iniziare ad insegnare un’importante lezione di vita (purchè non sia a scapito del coniglietto!).

Il tuo coniglio è una creatura estremamante intelligente, dall’amore e fedeltà smisurate, che può diventare un membro della famiglia a tutti gli effetti, se solo gli permetti di essere ciò che lui è in realtà: un coniglio! Se tu e la tua famiglia siete in grado di assicurargli questo, avrete un compagno di vita incredibilmente meraviglioso.

Fonte

Winning Over a Shy Bunny di Dana M. Krempels, Ph.D Department of Biology University of Miami, FL.
Traduzione a cura di La collina.
Grazie a Dana M. Krempels per aver autorizzato la traduzione e diffusione dell’articolo su questo sito.

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