DUE CONIGLI SONO MEGLIO DI UNO!

Come procedere durante i primi incontri

Il coniglio è un animale sociale che in natura vive in colonie e ha quindi bisogno di compagnia per vivere felice. Ecco i consigli per affiancare un partner al vostro amico peloso.

 Di Michela Turri, La Collina dei Conigli Onlus – 

Se avete deciso di affiancare un compagno al vostro coniglio, non vi resta che farli conoscere!

Ma ricordate sempre di procedere gradualmente, non potrete portare in casa un coniglio e lasciarlo immediatamente insieme al vostro senza i dovuti accorgimenti.

Premettiamo che la fase di inserimento potrebbe durare pochi giornima anche settimane e nei casi più difficili addirittura mesi
Per prima cosa occorre trovare un territorio neutro, una stanza che il padrone di casa non conosce o dove soggiorna raramente. Se in casa non ci fossero stanze neutre si può provare a “costruire” una stanza nella stanza,aiutandosi con recintiscatoloni o spostando qualche mobile, in modo che il coniglio non riconosca l’ambiente circostante.

Successivamente si dovrà “arredare” questo spazio con lettiera, fieno, verdure (meglio se sparse in diversi angoli) e magari una casetta o un trasportino che possa fungere da nascondiglio in caso di necessità, l’importante è che abbia due uscite, per non trasformarsi da rifugio a trappola nel caso in cui entrambi i conigli dovessero trovarsi al suo interno e litigare.Sconsigliamo l’uso della vasca da bagno come luogo degli incontri, non è sicuramente il terreno ideale per mettere la coppia a proprio agio.

Se il coniglio di casa è femmina, sarà molto più portata a difendere il “nido” da intrusioni esterne e la stanza neutra probabilmente non sarà sufficiente, occorrerà quindi spostare gli incontri fuori casa, magari da un amico o un parente. I maschi invece sono per natura più propensi ad accettare delle femmine nel loro territorio.

Scegliete un momento in cui vedete il vostro coniglio sereno e rilassato, e tenete nei suoi confronti un atteggiamento dolce e gentile, in modo da tranquillizzarlo. Cercate di non dare troppe attenzioni al nuovo arrivato o potreste scatenare reazioni di gelosia nel vostro coniglio, soprattutto se ha vissuto molto tempo come “figlio unico”.

La durata degli incontri potrà variare in base al tipo di comportamento a cui assisterete, se c’è aggressività bisognerà limitarne la durata a pochi minuti (ripetuti nell’arco della giornata), e si potrà poi gradualmente aumentarne la lunghezza man mano che si noteranno dei progressi; se invece i conigli danno segnali evidenti di un colpo di fulmine, gli incontri potranno prolungarsi.
Potreste trovarvi in mezzo a inseguimenti e vedere pelo che vola per la stanza, ma non sempre questo comportamento è sintomo di aggressività, spesso ci si trova di fronte a conigli che, avendo sempre vissuto da soli, non sanno come relazionarsi e comunicare tra loro. Ci vorrà un po’ di calma e pazienza per insegnare loro ad avvicinarsi più lentamente al compagno, senza spaventarlo.
Potrebbe essere di aiuto incentivare i comportamenti amichevoli premiandoli con una carezza, un pezzetto di frutta o qualcosa di cui i conigli in questione sono ghiotti.

Se invece doveste trovarvi di fronte a una vera litigata, in cui i conigli cercano di morsicarsi, sarà necessario intervenire tempestivamente, prima che possano farsi seriamente male, e concludere l’incontro, anche per evitare che in futuro possano associare il momento degli incontri alla litigata, conservandone un ricordo negativo. L’ideale sarebbe riuscire a cogliere i segnali che portano al litigio e prevenirlo distraendo i due conigli, ma se non si riuscisse ad anticipare le loro mosse, consigliamo di separarli utilizzando un divisorio (per esempio un pannello di legno) e mai usando le mani, spruzzi d’acqua o sollevando da terra uno dei due. Anche mettersi a urlare potrebbe risultare controproducente.
Si consiglia di armarsi di molta calma perché i conigli possono percepire la tensione degli umani e reagire negativamente di conseguenza. E’ importante non farsi scoraggiare e continuare a pensare positivo per la buona riuscita dell’inserimento!
Se i conigli durante gli incontri si sono mostrati tranquilli, hanno mangiato insieme e si sono coccolati, allora si potrà lasciare un’apertura verso il territorio del padrone di casa, in modo che entrambi possano decidere liberamente dove andare e se il coniglio di casa si lascerà seguire nel suo territorio dal nuovo arrivato, il gioco sarà fatto! Occorrerà tenerli d’occhio nei giorni successivi per assicurarsi che non ci siano litigi, a volte può capitare qualche ricaduta, ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di piccole discussioni che risolveranno da soli.

Se notate che le tensioni si verificano principalmente durante il momento della pappa o per l’uso della lettiera, per i primi tempi potete tenere due postazioni distinte per i pasti e due lettiere separate. Se per queste funzioni utilizzate una gabbia lasciata aperta, consigliamo di togliere la parte superiore, per evitare che i due si trovino contemporaneamente al suo interno e si innervosiscano, litigando e non riuscendo a trovare l’uscita.

Detto questo, non vi resta che godervi la vostra coppia lapina, sarà un concentrato di tenerezza e amore!
Ricordate che una volta formata la coppia è bene non separarla mai, neanche per le visite veterinarie, perché il coniglio che viene portato fuori dell’abitazione potrebbe poi assumere odori diversi e non essere riconosciuto dal compagno.

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