IL MIO CONIGLIO MANGIA POCHISSIMO FIENO: CHE FARE ?

fienoIl coniglio è un erbivoro stretto, perciò la sua alimentazione ideale è costituita da fieno/erba, vegetali freschi e poca frutta.

Può capitare tuttavia, per varie ragioni, che il coniglio non sia abituato a mangiare il fieno, che non lo gradisca o che di punto in bianco smetta di mangiarlo.

Vediamo di capire insieme perché questo accade e come fare per far tornare il tuo amico orecchiuto a mangiare il fieno.

I motivi per cui un coniglio non mangia o smette di mangiare il fieno possono essere i seguenti:

1)  Il coniglio è abituato a una alimentazione errata

Può essere che il coniglio provenga da un allevamento o da un negozio e che sia stato staccato dalla sua mamma e dai suoi fratellini troppo presto e che per questo motivo non abbia imparato ad alimentarsi correttamente. Spesso infatti per essere messi prima possibile in vendita (perché più giovani sono, più sono attraenti, teneri e morbidosi), i giovani coniglietti vengono alimentati fin dal primo svezzamento con i mangimi secchi a base di pellet. Ecco perché alcuni conigli, fin da piccini, non mangiano il fieno.

In altri casi, capita che il coniglio sia rimasto diversi mesi in negozio in attesa di essere acquistato e che sia stato alimentato a mangime misto (quelle schifezze che contengono le crocchette colorate, i semi e le granaglie), perciò ha perso l’abitudine a mangiare il fieno. I mangimi e i pellet sono più gustosi, poiché vengono arricchiti con appetizzanti che assicurino al produttore una certa fedeltà al prodotto, e sono anche più “facili” e comodi da mangiare, perché una volta che vengono impastati con la saliva si sciolgono e si trasformano in una pappetta morbida tipo purè che non richiede alcun vero atto masticatorio. Mangiare il fieno invece richiede più “sforzo” per il coniglio, perché i fili secchi di fibra grezza devono essere masticati a lungo prima di poter essere ingeriti. Ecco anche perché il fieno contribuisce in modo naturale e sano a consumare i denti a crescita continua del coniglio e a prevenire patologie di malocclusione dentale e di ascessi.

2) Questione di gusti

diversi tipi di fienoPuò essere che il tipo di fieno che stai offrendo al tuo coniglio non gli sia mai piaciuto o non gli piaccia più. A volte anche i conigli si stufano, proprio come noi, di mangiare sempre le stesse cose. Per questo è importante variare e inserire nella dieta del coniglio anche vegetali e ortaggi freschi variegati, in modo da garantirgli una dieta bilanciata nutrizionalmente e varia anche a livello di gusto. Prova a cambiare marca di fieno o tipologia: puoi provare con il “fieno del contadino”, quello biologico, quello con i pezzettini di carota o di rosa essiccati, quello di prato di montagna, quello di fiori e erbe miste ecc. Ci sono conigli che prediligono i fieni molto verdi, con gli steli piatti e sottili, molto profumati e altri conigli che invece apprezzano di più i fieni grezzi e rustici, quasi paglia. L’importante è che il fieno non sia mai polveroso o stantio.

3) Coniglio viziato

Per esperienza, ho notato che ci sono molti conigli un po’ viziatelli, che non mangiano il fieno o smettono di mangiarlo, finché non vengono letteralmente imboccati.
Se è il tuo caso, ti accorgerai subito che semplicemente imboccando il tuo coniglietto con uno o due fili di fieno, magari di quelli più verdi e profumati, gli tornerà l’appetito 😉

4) Problemi dentali

malocclusione dentale coniglioLa ragione più frequente per cui un coniglio smette di mangiare il fieno è qualche patologia ai denti: malocclusione o ascesso mandibolare.
Se i denti sono troppo lunghi, il coniglio può fare fatica a prelevare i fili di fieno dalla rastrelliera; se la malocclusione interessa le radici, il tuo coniglietto potrebbe anche sentire dolore nel mangiare il fieno, dato che – come scritto più sopra – masticarlo richiede tempo e movimento mandibolare continuo. Lo stesso vale in caso di ascessi, ovvero di infezioni purulente interne, che causano dolore e difficoltà nella masticazione (dopo che smette di mangiare il fieno, entro qualche giorno il coniglio smette anche di mangiare le verdure, se ha problemi di malocclusione dentale o ascessi mandibolari).
Controlla bene il cranio del tuo coniglietto: tastagli la testa, le guance, il mento, poco dietro le orecchie e la base del collo sotto il mento. Se senti qualcosa di anomalo, come una o più “palline” dure, allora può avere uno o più ascessi. In questo caso, portalo immediatamente dal veterinario (esperto in esotici) per un controllo. Il medico veterinario farà la sua diagnosi e prescriverà il trattamento più idoneo alla situazione.

ascesso mandibolare nel coniglioGli ascessi non guariscono da soli con il tempo. Possono solo peggiorare. Se pensi che tuo coniglio possa avere un ascesso non aspettare!
Recati prima possibile dal veterinario, per non rischiare dio compromettere anche altre funzioni e organi importanti dell’animale.

 

Due importanti avvisaglie cui prestare attenzione in caso di malocclusione dentale e/o ascessi, oltre al fatto che il coniglio smette di mangiare il fieno sono:

a) se noti che il coniglio sbava quando mangia, cioè se trovi delle goccioline di saliva a terra o se ha il mento bagnato (da non confondere con un “normale sbausciamento” se mangia vegetali o frutta particolarmente acquosi);

b) se quando mangia le verdure, in particolare la carota, tende a sminuzzare le porzioni in piccoli pezzettini, come se facesse fatica a masticare oppure se tende a sputacchiare e avanzare il cibo.

 

Accorgersi tempestivamente di questo tipo di problemi e saper leggere in tempo i segnali, come appunto il non voler più mangiare il fieno, è fondamentale per poter intervenire clinicamente nei casi più seri e ripristinare la salute e il benessere del tuo coniglietto.

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