La salute del coniglio in sei mosse

Come per gli animali da compagnia più tradizionali (cani e gatti) anche per i conigli di casa la durata media della vita si è molto allungata negli ultimi anni, e non è insolito che si prolunghi oltre i 10 anni. Questo risultato è stato reso possibile dal miglioramento delle conoscenze sulla gestione, in particolare l’alimentazione, e le cure veterinarie. Ecco i consigli per garantire al nostro amico le migliori possibilità di tenerci compagnia per molto tempo.

Una dieta sana

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La parte… del leone nella salute del coniglio la fa un’alimentazione corretta. Il coniglio è un erbivoro obbligato e per nutrirlo in modo adeguato dovremo offrirgli del buon fieno in quantità illimitata e una varietà di verdure (ad esempio radicchio, lattuga, foglie di carota, sedano, finocchio, endivia). L’erba del giardino o di un campo, se disponibile, è l’alimento migliore. Una tale dieta, ricca di fibra e povera di calorie, fornisce al coniglio tutto ciò di cui ha bisogno e gli permette di mantenere in salute la dentatura e l’intestino. Al contrario, alimenti ricchi di grassi e carboidrati (come semi, cereali, fioccati, pane e biscotti) sono molto dannosi e vanno completamente evitati.

Attività fisica

L’esercizio è fondamentale per la salute, nel coniglio come nelle persone. Questo è uno dei motivi per cui il coniglio non va mai relegato in gabbia, ma lasciato libero in casa dove può correre, saltare e divertirsi. In caso contrario il coniglio non solo sarà terribilmente annoiato, ma diventerà obeso, con conseguenze dannose sulla salute.

Casa sicura

La casa può nascondere molti pericoli per il curioso e vivace coniglio: fili elettrici, piante velenose, detergenti, farmaci, alimenti inadatti, tutte cose che se finiscono sotto i denti possono causare gravi danni. I bambini piccoli rappresentano un pericolo altrettanto grave, perché per coccolare l’animaletto spesso lo lasciano cadere dalle braccia, causandogli gravi lesioni.

Per chi ha un giardino, la raccomandazione principale è di non lasciare mai il coniglio all’aperto incustodito, perché molti pericoli sono in agguato: aggressioni da parte di cani o gatti, furti, fughe.

Vaccinazioni

Il coniglio va protetto da due gravi malattie virali specifiche di questa specie, la mixomatosi e la malattia emorragica, con la vaccinazione. Un nuovo vaccino, specifico per il coniglio da compagnia, con una sola iniezione protegge contro entrambe le malattie per un anno. La prima vaccinazione si può eseguire già a cinque settimane di età e i richiami annuali vanno proseguiti per tutta la vita. La vaccinazione è anche l’occasione per far fare al coniglio un’approfondita visita di controllo.

Sterilizzazione

Quando i conigli hanno compiuto sei mesi di età è opportuno sterilizzarli. Questo intervento ha due notevoli vantaggi per la salute. Per prima cosa elimina la possibilità di contrarre malattie dell’apparato riproduttivo, in particolare i tumori dell’utero che sono molto frequenti nelle coniglie mature e anziane. Inoltre i conigli sterilizzati sono meno nervosi, aggressivi e “frustrati”, più educati nell’usare la cassetta igienica e in conclusione compagni migliori. La sterilizzazione non influenza minimamente l’intelligenza e la vivacità.

Visite veterinarie

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È importantissimo osservare con attenzione il normale comportamento del coniglio, il suo appetito, l’aspetto delle feci, in modo da riconoscere in tempo un eventuale problema di salute. Inappetenza, apatia, mancanza di feci, scolo nasale, respiro difficoltoso sono solo alcuni dei sintomi che richiedono di far visitare prontamente il coniglio. Molti disturbi del coniglio possono guarire rapidamente con le cure giuste, ma diventare cronici o portare a serie conseguenze se trascurati. Ci si deve sempre rivolgere ad un veterinario esperto in medicina del coniglio (“esperto in esotici”), perché questa specie ha peculiarità fisiologiche e malattie profondamente diverse da cani e gatti e richiede competenze specifiche.

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