Otite media del coniglio: radiologia della bolla timpanica

Sensibilità moderata per l’identificazione di accumuli di fluido, come per cane e gatto
L’otite media determina comunemente nel coniglio l’accumulo di fluido nella bolla timpanica. Nel cane e nel gatto l’identificazione radiografica del fluido nella bolla timpanica è solo moderatamente sensibile. Uno studio ha indagato l’accuratezza dell’identificazione radiografica del fluido nella bolla timpanica del coniglio in tre diverse proiezioni radiografiche. Si utilizzavano 40 cadaveri di coniglio. La metà delle bolle timpaniche scelte a caso venivano riempite con materiale dei tessuti molli. In seguito, ciascun campione veniva radiografato in tre proiezioni: dorsoventrale (DV), rostrale 40 gradi ventrale-caudodorsale (R40 gradi V-CdDO) e laterale sinistra e destra 40 gradi ventrale-laterodorsale (Lat40 gradi V-LatDO).

Dopo l’esame, ciascun campione veniva congelato e sezionato per determinare il contenuto della bolla timpanica. Le immagini venivano interpretate e classificate in maniera indipendente da due radiologi certificati.

Non si osservavano differenze significative di sensibilità e specificità tra le tre proiezioni rispetto ai reperti macroscopici in seguito a sezionamento, anche se la sicurezza dell’osservatore era maggiore per la proiezione DV.

L’accuratezza dell’identificazione radiografica del fluido era simile a quella descritta per il cane e il gatto. La proiezione DV e R40 gradi V-CdDO consentono il confronto di entrambe le bolle timpaniche in un singolo radiogramma e la DV era soggettivamente più facile da posizionare, mentre la Lat40 gradi V-LatDO richiede due radiogrammi per effettuare il confronto delle bolle, concludono gli autori.

“Assessment of three radiographic projections for detection of fluid in the rabbit tympanic bulla” Hammond G, Sullivan M, Posthumus J, King A. Vet Radiol Ultrasound. 2010 Jan-Feb; 51 (1): 48-51.

Lascia un commento