Razza coniglio: Conosciamo il “TESTA DI LEONE”

A dispetto del nome, il coniglio Testa di Leone non è davvero un coniglio possente, né di grande taglia, ma deve la sua denominazione alla folta peluria che circonda la sua testa, somigliante ad unacriniera di leone, appunto. Si tratta, infatti, di un tenerissimo coniglio nano, molto socievole e intelligente.

Nel Regno Unito la razza Testa di Leone è stata riconosciuta nel 2002 dal British Rabbit Council (BRC), in tutti i colori e le varietà note. La razza Testa di Leone (Lionhead rabbit) è attualmente sotto l’osservazione dell’American Rabbit Breedes’ Associaton (ARBA) come una varietà del Tortoise and Ruby Eyed White, tanto da poter partecipare già il 1° febbraio del 2014 in qualsiasimostra cunicola americana. Di fatto, la razza Testa di Leone si trova nella condizione di “Certificate of Development” (COD): l’avvio del procedimento implica che la razza venga presentata al comitato per gli standards dell’ARBA durante la mostra del congresso annuale. La procedura richiede che si presenti con successo la razza almeno tre volte nell’arco di cinque anni affinché la razza venga riconosciuta ed inclusa nell’ ARBA Standard of Perfection.

Storia del Coniglio Testa di Leone

Il Coniglio Testa di Leone è originario del Belgio. Si dice che sia il risultato dei tentativi degli allevatori di ottenere un coniglio nano dal pelo lungo, incrociando un Swiss Fox e un Nano Olandese, con il risultato di ottenere una mutazione genetica del pelo intorno al collo ed ai fianchi. Questo gene è stato ribattezzato “gene della criniera”. Altri racconti narrano che la varietà sia frutto dell’incrocio tra un Nano Olandese e un Jersey Wooly. Non ci sono, comunque, prove sufficienti a suffragare queste, né altre ipotesi specifiche, poiché il “gene della criniera” sembra essere distinto da quello che sembra essere responsabile del pelo lungo dei conigli con questa caratteristica. IlConiglio testa di Leone ha ottenuto una grande popolarità in Europa ed è giunto negli Stati Uniti intorno agli anni ’90 del secolo scorso.

Caratteristiche del Coniglio nano Testa di Leone

Il Coniglio Testa di Leone ha una corporatura piccola e compatta. La testa è grande ma non rotonda, con un muso ben sviluppato. Le sue zampe sono di media lunghezza e la sua ossatura è di media consistenza, ovvero, non è né eccessivamente fragile, né eccessivamente robusta. Le sue orecchie misurano dai 5 ai quasi 8 centimetri e sono ricoperte da una lunga peluria. La loro criniera è generalmente lunga 5 cm e forma un colare tutt’intorno alla testa del coniglio nano testa di leone, prolungandosi in una “V” sul retro del collo. Può anche prendere la forma di una frangia tra le orecchie, creando l’effetto “berretto di pelo”. I conigli testa di leone possiedono una pelliccia di media lunghezza sulla sella e, alcuni, presentano della peluria di transizione sui fianchi. Alcuniconigli nani Testa di Leone presentano pelo lungo anche sulle guance e sul torace. Il mantello, generalmente a tinta unita, può essere di varie tonalità e gradazioni, dal grigio al bianco, al marrone. Anche gli occhi possono essere di vario colore. Il nostro amico, essendo un coniglio nano, è di taglia piccola e può pesare da poco più di 1 kg a poco meno di 2 kg. Il Coniglio nano Testa di Leone può superare anche i 10 anni di vita.

 

Criniera del Coniglio nano Testa di Leone

Il Coniglio nano Testa di Leone presenta una folta criniera, lanosa e soffice con evidenti increspature.  Il nostro amico può presentare una o due criniere, a seconda della presenza di uno o due “geni della criniera” che riceve da ciascun genitore. I conigli nani Testa di Leone con una criniera singola presentano solo uno dei geni responsabili dello sviluppo della criniera. I conigli che presentano un solo “gene della criniera”, generalmente, non mantengono la criniera per tutta la vita. La criniera può circondare tutta la testa, le orecchie, il mento e qualche volta anche il torace e il sederino. La criniera può essere vaporosa e sottile e, a volte, può scomparire con la maturità dell’esemplare. Generalmente i conigli nani Testa di Leone con una singola criniera sono il frutto di una ibridazione, ovvero dell’accoppiamento intenzionale di un Testa di Leone dalla criniera doppia e un coniglio di altra razza per rafforzarne alcune caratteristiche o introdurre un colore particolare nella razza. In questi casi, i nuovi nati possono anche non presentare la criniera poiché non ne ereditano il gene. I conigli Testa di Leone con doppia criniera possiedono entrambi i “geni della criniera”. Essi presentano la tipica criniera spessa e lanosa che circonda la loro testa e, a volte, lungo i fianchi. Un cucciolo di coniglio con doppia criniera può nascere anche da incroci tra testa di leone con singola criniera. Da due esemplari con doppia criniera potrà nascere esclusivamente un esemplare con criniera doppia.

Cura della criniera del Coniglio Testa di Leone

La criniera richiede particolari attenzioni, non solo per una questione di estetica, ma di vera e propria igiene. Occorre, infatti, spazzolare il nostro amico regolarmente, per evitare che la sua criniera aderisca intorno alle orecchie favorendo la formazione di infezioni.

Nel caso di un coniglio con criniera singola può andar bene anche una comune spazzola con setole. Per poter spazzolare un coniglio con doppia criniera, alcuni consigliano l’utilizzo di una spazzola slicker.

Riproduzione del Coniglio Testa di Leone

Non è mai facile stabilire il sesso di un coniglio nano, ma una visita dal veterinario può togliere ogni dubbio. Per quel che riguarda la riproduzione (voluta o temuta!), occorre sapere che la femmina di questa razza può raggiungere la maturità sessuale già a 3 o 4 mesi. Anche i maschi raggiungono la maturità sessuale a circa 4 mesi, ma saranno pienamente fertili solo tra i 7 e gli 8 mesi. La femmina può portare avanti, mediamente, 3 o 4 cuccioli, che verranno partoriti 30 giorni dopo il concepimento. Alla nascita, i cuccioli pesano dai 20 ai 50 gr e sono completamente privi di pelo, con gli occhi e orecchie chiusi.

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