RIFLESSIONI SU QUESTA CONVIVENZA DIFFICILE…

In questi giorni ho avuto modo di confrontarmi oltre che con il mio veterinario esperto in esotici, anche telefonicamente con persone molto più esperte di me e con anni di esperienza alla spalle di gestione, inserimenti e convivenza “lapina”. Persone che gestiscono Associazioni “lapine”, esperti comportamentali, allevatori appassionati (ovviamente non commercianti!) e pet-sitter.

Purtroppo tutti convergono verso la stessa risposta:

“Non è impossibile una serena convivenza tra due femmine lapine che condividono lo stesso territorio, ma è estremamente difficile e improbabile!”

Di sicuro esistono eccezioni del caso e magari dopo mesi e mesi di tentativi si riesce, ma la forte territorialità di Linda complica maggiormente questo inserimento!

Ovviamente Gaia andrebbe sterilizzata anche per avere qualche minima chance in più, ma anche se fossero sterilizzate entrambe, dopo eventuali lunghi periodi di continui tentativi di inserimento si riuscirebbe in qualche modo a far condividere lo stesso territorio ma difficilmente si otterrebbe una serena convivenza, fatta di coccole, leccatine e tenere musatine!. Sarebbe una specie di “convivenza forzata da accettare”.

Gaia è molto tranquilla nonostante il fatto che non sia sterilizzata e magari dopo la sterilizzazione diventerebbe meno problematico l’inserimento; Linda però è troppo territoriale per accettare un’altra femmina nel suo territorio ed infatti è lei che marca ovunque ed ha un atteggiamento aggressivo. Gaia, nonostante sia “intera” è molto calma e poco aggressiva.

Forse il volerle PER FORZA entrambe significherebbe non solo una difficile gestione da parte di noi “umani” tra porte di casa chiuse, ambienti separati, cancelletti vari, molta pazienza e costanza  e tempi molto ma molto lunghi tra tentativi e campi neutri; forse sarebbe anche un continuo stress sia per LINDA che per GAIA vivendo continuamente situazioni di competizione e territorialità e alla fine si otterrebbe forse solo un “far accettare” la convivenza!

Si dovrà passare tra morsi e ciuffi di pelo strappati, feritine da curare su orecchie, musetti e fianchi ed improvvise “palle” di pelo da separare…

A questo punto mi chiedo: ma il volerle  entrambe a tutti i costi insieme, non sarà una scelta prettamente egoistica?

Non sarebbe forse meglio evitare ad entrambe questi stress, donare a Gaia una vita più serena con una famiglia che può gestirla e amarla in condizioni più serene e magari un domani pensare di adottare un compagno “maschietto” a Linda che sarà di certo accettato più facilmente?

Prima quindi di cominciare questa avventura troppo difficile tra Gaia e Linda,  magari sarebbe meglio trovare qualcuno che può adottarla…

Lascia un commento