Vivere con un coniglio

Mini guida per una felice convivenza

Prima di portare a casa un coniglio: cosa aspettarsi da questa palletta di pelo

Dal momento in cui porterai a casa un coniglio la tua vita cambierà completamente! Cambierà il tuo modo di vedere le cose, cambierà la tua sensibilità, cambieranno le tue abitudini, la tua casa subirà modifiche… Sei pronto per tutto questo?

Il coniglio non è per tutti. Non è un peluche per bambini, anzi, è poco adatto come animale da compagnia per un bambino. Non è un cane né un gatto, quindi non si comporterà in modo simile ad essi.
Si tratta invece di un animale molto intelligente, sensibile, vivace ed affettuoso, ma tutto questo lo potrai scoprire solo se te ne occuperai nel modo giusto, lasciando che si comporti secondo la sua natura di coniglio!
Ai conigli generalmente non piace essere sollevati e presi in braccio, né tenuti rinchiusi in gabbia, né lasciati da soli per tante ore, né soprattutto essere un giocattolo momentaneo… ma vogliono stare liberi e poter partecipare alla vita in famiglia.

Se queste semplici cose ti sembrano già troppe… beh allora lascia stare e comprati un bel peluche, ne esistono anche robotizzati a forma di conigli, saranno perfetti per la tua casa.

Se invece pensi che possa essere una sfida stimolante, allora adotta un coniglio, tantissimi cucciolotti in cerca di casa aspettano fiduciosi, pronti a regalare un mondo di affetto a chi offre loro un rifugio sicuro! (Vedi Il Cerca Casa)

Alloggio e sistemazione

Ebbene sì, è arrivato un coniglio in casa!
Individua un angolo della casa tranquillo, poco frequentato, da adibire a rifugio lapino. Questo angolo sarà la roccaforte del coniglio, in nessun caso dovrà mai essere disturbato se si rifugerà in questo angolo.
Posiziona in questo angolo una lettiera o la gabbia (rigorosamente aperta!) e dei tappetini di cotone spesso, magari coperti da un tappetino igienico, facilmente cambiabile se si dovesse sporcare.

Oltre al rifugio, il coniglio deve poter vivere libero, avendo cura di modificare la propria casa in modo che non si faccia male o provochi danni (Per suggerimenti vedi Casa Lapina).

Alimentazione

La prima regola per una vita sana è un’alimentazione corretta e adeguata.
Il coniglio è un animale erbivoro, la sua alimentazione, perciò, si basa su: fieno, erba, verdura e saltuariamente piccoli pezzetti di frutta.

Il fieno deve essere sempre disponibile fresco, pulito e profumato. Meglio preferire fieni polifiti, cioè di tipi diversi di erba, oppure alternare fieni di diverse qualità, in modo da garantire varietà. In commercio si trovano fieni di fleolo, erba mazzolina, bromo inerme, fieno d’avena, etc… Il fieno di erba medica invece, essendo molto ricco di calcio e proteine, utili per un coniglio in crescita, ma eccessive per un coniglietto adulto, va somministrato solo fino ai 6-7 mesi di età del coniglio.
L’erba deve provenire da un giardino pulito, in cui non ci siano altri animali, in alternativa si può seminare in vaso, per averla sempre a portata di denti!
Le verdure devono essere fresche, ben lavate e asciugate (umide se il coniglio le tollera) e non fredde da frigo. Importante è garantire la varietà di 3-4 verdure diverse al giorno, cercando di prediligere verdure con la foglia scura (più ricche di sostanze nutritive) e verdure colorate giallo-scure e arancioni (ricche di vitamina A). Si possono concentrare in 2 pasti: pranzo e cena, somministrando circa 300g di verdura a pasto per kg di peso del coniglio. Questa è un’indicazione generica, il quantitativo dipende dal coniglio, dall’età (i cuccioli devono poter mangiare di più), dal metabolismo e dall’attività fisica.
Di seguito un mini elenco di verdure buone per un coniglio:

Sedano Finocchio Catalogna Carciofo Asparago Zucca Zucchina Insalate rosse (radicchio, chioggia,..)
Cicoria Rucola Carota Peperone (no parte verde) Pomodoro (no parte verde) Senape Radici Insalate verdi scuro spesse (come valeriana)

Per un elenco esaustivo, vedi L’alimentazione e Tabella generale.

Salute

Il coniglio necessita di un veterinario esperto in animali esotici, in particolare esperto in conigli, in quanto i veterinari per cane e gatto spesso non hanno idea di come curare e visitare un coniglio; inoltre, molte medicine innocue per cani e gatto sono invece dannose per i conigli, ecco perché occorre rivolgersi ad un esperto. (Vedi anche Il veterinario)

Vaccinazioni

Il coniglio deve essere vaccinato contro due malattie virali: Mixomatosi (Mixo) e Malattia Emorragica Virale (MEV).
La vaccinazione per la Mixo può essere eseguito dai 30 giorni di vita del coniglio in su, con un richiamo dopo la prima volta, in seguito il vaccino va ripetuto ogni 4-6 mesi.
La vaccinazione per la MEV può essere eseguita dai 2 mesi e mezzo di vita del coniglio e si ripete ogni 4-6 mesi, a meno che il proprio veterinario esperto in conigli preferisca utilizzare il vaccino annuale.

Per approfondire vedi I vaccini.

Sterilizzazione

Specialmente per le coniglie, la sterilizzazione, eseguita esclusivamente da un veterinario esperto in conigli, è fortemente consigliata per evitare sia disagi comportamentali al raggiungimento della maturità sessuale (intorno ai 5 mesi di età) come gravidanze isteriche, marcare il territorio con l’urina, montare qualunque cosa, sia soprattutto per evitare la forte incidenza di tumori all’apparato riproduttivo delle coniglie.
Per quanto riguarda i conigli maschi, la sterilizzazione è consigliata se il coniglio è sessualmente stressato: marca il territorio, monta tutto e tutti, e se convive con una o più coniglie.

Cure e attenzioni

Il coniglio è un animale molto delicato, il cui equilibrio psico-fisico è importante per una vita serena e sana. Ciò significa porre particolare attenzione ad un’alimentazione corretta, una sistemazione adeguata, nessuna fonte di stress o pericoli.
Vivere con un coniglio significa anche porre attenzione ad ogni piccolo mutamento del suo comportamento, che può nascondere sintomi di stress o malessere. Ad esempio, la diminuzione o assenza di appetito è un forte sintomo di malessere da indagare immediatamente presso il proprio veterinario esperto di conigli di fiducia, digiunare, infatti, per un coniglio è molto grave! Comporta infatti la rottura del loro delicato equilibrio di digestione e se non curato può essere anche fatale.

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